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SCONFITTO IN FINALE BERNABE ZAPATA MIRALLES 6-3 6-3 “SETTIMANA SPECIALE, IL TITOLO È UN GRANDE ORGOGLIO”   Todi, 23 agosto 2020 - Yannick Hanfmann conquista il titolo degli Internazionali di Tennis Città di Todi. Nella finale del Challenger organizzato da MEF Tennis Events al Tennis Club Todi 1971 il tedesco ha battuto lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles con il punteggio di 6-3 6-3 in 64 minuti di gioco. Un match dominato dal numero 143 del mondo, che si aggiudica così il sesto trofeo Challenger in carriera.   Hanfmann sul trono - Settimana indimenticabile per Hanfmann, che ha commentato: “Mi sento sollevato. È stato un torneo duro, è un grande orgoglio aver conquistato il titolo. Ho giocato un’ottima finale: qui a Todi ho avvertito buone sensazioni sin dal primo turno, davvero una settimana speciale. La sicurezza? Devo fare sinceri complimenti all’organizzazione che ha fatto un lavoro strepitoso. Era il primo torneo internazionale post lockdown, ricco di incognite e di regole nuove. Un test superato al 100%”. In chiusura un accenno agli obiettivi futuri: “Voglio continuare a ragionare torneo dopo torneo. L’obiettivo è tornare tra i primi 100 giocatori del mondo (è stato numero 99 nel 2018), ma soprattutto divertirmi e vivere altre settimane come questa”.   Marchesini tira le somme - Al termine della premiazione il consueto bilancio di Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events e del Tennis Club Todi 1971, che ha ripercorso i grandi eventi dell’estate: “3 mesi fa mi sono presentato da Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, proponendogli l’organizzazione di un torneo open che avrebbe garantito qualche centinaio di notti d’albergo prenotate in città. La nostra idea, in realtà, era molto più ampia. Abbiamo deciso di cominciare a giugno con i Campionati Italiani Assoluti, vinti dal numero 46 del mondo Lorenzo Sonego, poi è stata tutta un’escalation.

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VAVASSORI ELIMINA IL N.1 DELLE ‘QUALI’ DI TODI MULLER “SONO IN FIDUCIA E NON MI PONGO LIMITI” GIANNESSI, GAIO E GIUSTINO PRONTI ALL’ESORDIO   Todi, 16 agosto 2020 - Andrea Vavassori elimina la testa di serie numero 1 delle qualificazioni, il francese Alexandre Muller, e vola nel main draw degli Internazionali di Tennis Città di Todi. L’azzurro ha prevalso con il punteggio di 6-4 6-4, confermando le ottime impressioni destate nel primo turno (vinto contro Enrico Dalla Valle): per lui si aprono le porte del tabellone principale del Challenger organizzato da MEF Tennis Events al Tennis Club Todi 1971.   Vavassori: “Ora so su cosa lavorare” - Tanta la soddisfazione di Vavassori nel postpartita: “Tornando qui ho riassaporato le buone sensazioni dei Campionati Italiani Assoluti di giugno (in cui perse in semifinale contro Andrea Arnaboldi, ndr). Ho vinto un bel match contro Dalla Valle, poi ho giocato ancora meglio contro Muller. Sono stato solido e ho spinto sul dritto, il suo punto debole: sono contento di averla portata a casa”. Questo particolare 2020 segue un anno straordinario per l’allievo di papà Davide Vavassori: “La scorsa stagione ho battuto tanti avversari sulla carta migliori di me, sono arrivato in semifinale al Challenger di Poznan e ho acquisito fiducia. Il mio percorso è stato più complicato di altri, considerando anche il periodo in cui per l’istituzione dell’ITF Transition Tour non riuscivo a giocare tornei con continuità. Adesso io e mio padre sappiamo su cosa lavorare e non ci poniamo limiti”.   Arnaboldi: “Gigante farà bene in futuro” - Supera le qualificazioni anche Andrea Arnaboldi, giustiziere di Matteo Gigante con lo score di 6-4 6-0: “Nel primo set sono stato bravo ad arginare le sue accelerazioni. Gigante è un giocatore difficile da affrontare, si fa fatica a leggere i suoi colpi e penso

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