IL FUTURO DEL TENNIS ITALIANO PASSA DA TODI
IL RITORNO DI PASSARO E L’ATTESA DI VASAMÌ
TRA GLI AZZURRI ANCHE TRAVAGLIA, CECCHINATO E RIBECAI
Todi, 21 luglio 2026 – Terra di passaggio per grandi campioni del tennis mondiale, gli Internazionali Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup quest’anno saranno il palcoscenico di tanti azzurri del futuro. Considerando che ben sette degli otto italiani attualmente in Top 100 hanno calcato i campi del Tennis Club Todi 1971, è ovviamente giunto il momento di assistere a un nuovo ricambio generazionale all’interno del circuito Challenger. E così, nel giorno in cui viene svelata l’entry list, si presenta un gruppo tricolore particolarmente nutrito. A guidarlo sarà l’ex numero 60 del mondo Stefano Travaglia, prima testa di serie del torneo, insieme al semifinalista del Roland Garros 2018 Marco Cecchinato e all’idolo di casa Francesco Passaro, rientrato da poco dopo l’infortunio al polso destro. Spazio però anche ai giovani, a cominciare dal classe 2007 Jacopo Vasamì, uno dei nomi che più hanno fatto parlare di sé negli ultimi mesi e considerato tra i prospetti più interessanti del tennis italiano. Non mancano, ovviamente, i protagonisti internazionali. Dal 9 al 16 agosto Todi tornerà così a essere uno degli appuntamenti di punta del circuito ATP Challenger, confermandosi ancora una volta tra le tappe più prestigiose e attese della categoria.
Alla scoperta dei nuovi italiani – Jacopo Vasamì, Michele Ribecai, Federico Bondioli e Filippo Romano. Per alcuni sono nomi ancora poco noti, ma rappresentano la nuova ondata di talenti azzurri e saranno tutti protagonisti a Todi. Il più conosciuto è sicuramente Jacopo Vasamì, classe 2007 e numero 364 del mondo, con un passato da numero 2 junior e già vincitore del prestigioso Trofeo Bonfiglio. Pochi anni in più per il classe 2003 Michele Ribecai, attuale numero 267 ATP, e per i classe 2005 Federico Bondioli (n.288 ATP) e Filippo Romano (n.300 ATP). Tutti hanno già lasciato il segno a livello Challenger: Ribecai con la semifinale raggiunta a Poznan, Bondioli con la freschissima finale di Cordenons e Romano con la finale disputata a Cherbourg. Ambizioni di titolo le coltivano però anche i tre principali protagonisti italiani del torneo: Stefano Travaglia, Marco Cecchinato e Francesco Passaro. Il primo, ex numero 60 del mondo, arriva a Todi dopo il quarto di finale raggiunto all’ATP 250 di Bastad e con il ricordo ancora vivo della finale persa qui lo scorso anno contro Timofey Skatov. Cecchinato, ex numero 16 ATP, a 33 anni non ha perso la voglia di sorprendere e quest’anno ha già disputato due finali Challenger, una a Kigali e l’altra a Milano. Un titolo in casa, invece, è il sogno di Francesco Passaro. L’umbro, salito fino al numero 89 del mondo nel febbraio dello scorso anno, è scivolato fino alla posizione numero 200 a causa del lungo stop per l’infortunio al polso destro. Da poco rientrato nel circuito, un eventuale successo davanti al proprio pubblico sarebbe una delle storie più belle del torneo. Nell’entry list meritano attenzione anche il numero 172 del mondo, l’austriaco Lukas Neumayer, l’argentino Federico Agustin Gomez (n.191 ATP) e il talento classe 2007 ceco Maxim Mrva (n.303 ATP).
Le parole del Sindaco Ruggiano – Per la realizzazione di un torneo del prestigio degli Internazionali Città di Todi è imprescindibile il supporto del Comune di Todi, rappresentato dal sindaco Antonino Ruggiano, figura fondamentale fin dalla nascita della rassegna: “Il grande tennis, ormai lo sport più amato dagli italiani, è pronto anche quest’anno a tornare a Todi. La città ritrova così una delle manifestazioni più amate, capace di coniugare passione sportiva e promozione turistica e culturale. La scelta coraggiosa e visionaria intrapresa 18 anni fa non può che costituire un motivo di orgoglio: per l’accresciuta considerazione del torneo, per l’altissimo livello agonistico offerto, per i giovani talenti che hanno calcato nel tempo i campi di Pontenaia. Todi farà di nuovo da suggestivo scenario ad una settimana di sfide avvincenti, con la competizione capace a sua volta di valorizzare la bellezza e la capacità di accoglienza della città. Il continuo miglioramento del Tennis Club, sul quale l’Amministrazione comunale è impegnata anche per il prossimo futuro, e le acclarate capacità organizzative e professionali di MEF Tennis Events, rappresentano una garanzia per il successo dell’edizione 2026 e per quelle che verranno a seguire. Da Sindaco che ha contribuito a dare i natali agli Internazionali non posso che rallegrarmi per la maggiore età raggiunta dalla manifestazione, ormai un punto di riferimento indiscusso dell’Italia del Tennis”.
Marchesini lancia la nuova edizione – “Ancora prima di scendere in campo, questa edizione si apre con la gioia di poter annunciare il ritorno di Sidernestor come title sponsor degli Internazionali di Tennis Città di Todi. Sono al nostro fianco fin dalla prima edizione e con la famiglia Leonori ci lega un rapporto speciale. Siamo quindi felici di poter continuare a contare su questa importante sinergia per il territorio”, sono le parole di Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events. Proprio da Todi è iniziata la sua storia da organizzatore e l’appuntamento di casa rappresenta da sempre un motivo di grande orgoglio, ancor più in un momento così florido per il tennis italiano: “Tantissimi campioni che hanno fatto innamorare il nostro Paese di questo sport sono passati da Todi e dai nostri tornei. Per noi è motivo di enorme soddisfazione. Anche quest’anno l’entry list si presenta di altissimo livello e, oltre a poter contare su un semifinalista del Roland Garros come Marco Cecchinato e su due giocatori molto apprezzati come Stefano Travaglia e Francesco Passaro, siamo pronti ad accogliere una nuova ondata di talenti italiani. Ragazzi che possono provare a seguire le orme di Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e di tanti altri protagonisti passati da Todi prima di brillare sui palcoscenici più prestigiosi del tennis mondiale”.
